Un breve recap di quanto detto fino ad ora. Abbiamo ideato il progetto e conosciamo il nostro campo di battaglia; abbiamo creato il nostro project statement in cui abbiamo esplicitato la vision (why), la mission, il nostro obiettivo, ed il project scope con le relative milestones. Dopodichè abbiamo individuato l’insieme delle attività da eseguire.
Giunto a questo punto dobbiamo concepire la road map, quindi la strada da seguire e le tempistiche. Questa fase è come giocare a tetris, infatti si devono mettere in serie tutte le attività e valutare anche le varie interdipendenze. Una pre pianificazione l’abbiamo già fatta nella sheet delle task list, dove abbiamo indicato la previsione di inizio delle attività e l’impegno orario (effort).
Uno degli strumenti più usati per questo tipo di attività è il grafico di Gantt (https://it.wikipedia.org/wiki/Diagramma_di_Gantt).
Un esempio di un Gantt complesso:

Come si può vedere dall’esempio tutte le attività vengono raggruppate in categorie. Questo è per una facilità di lettura e di accorpamento attività, oltre che per motivi di responsabilità (un insieme omogeno di attività sarà sotto la responsabilità di un’unica persona).
Nei progetti più complessi è opportuno creare una Work Break Down Structure. Questo è un processo utile per creare una struttura logico gerarchica delle attività e individuare la sequenzialità di esse e le interdipendenze esistenti, oltre che essere utile per l’assegnazione delle responsabilità. Può essere rappresentata con un grafico ad albero o in una arborescenza di tipo outline. Questo è un processo molto importante perché consente di considerare tutti gli elementi e le interrelazioni e prevedere i problemi. Tendenzialmente dopo aver creato la WBS si dovrà creare la Network Logic Diagram, ovvero un diagramma che consente di studiare le relazioni tra le varie attività e individuare al meglio gli impatti che esse possono avere sul work flow. In questa fase devono essere coinvolti tutti gli stakeholder, per poter individuare il work flow corretto e tutte le relazioni. Sarà quindi normale dover revisionare più volte la struttura delle attività al fine di trovare il corretto equilibrio.
Quindi, se la complessità del progetto lo richiede, si creerà la WBS e la NLD; dopodiché con questi due strumenti si andrà a realizzare il Gantt, visualizzando così il progetto nel suo intero flusso. La logica di pianificazione richiede che si parta dalla fine, quindi dall’ultima attività, fino ad arrivare alle prime attività da pianificare.
E’ opportuno che prima di iniziare a compilare il diagramma si inseriscano le eventuali festività, chiusure e ferie del personale appartenente al progetto.
Di seguito i link con il file di progetto contenente la scheda con il diagramma di Gantt. Molti termini sono in inglese e fanno parte dell’uso comune (ritengo importante iniziare a masticarle).
https://drive.google.com/file/d/19ObuOx8mdHJm7xRddnUTo5ojTK5XWb_k/view?usp=sharing