”L’attenzione per i piccoli dettagli fa accadere la grandi cose” Cit. Coach John Wooden
Alla Ideazione segue la fase di Pianificazione.
La pianificazione richiede un grande sforzo cognitivo e per quanto sia profuso l’impegno, non si è mai pianificato abbastanza.
Il primo step della pianificazione è la definizione di tutte le attività che devono essere attuate per il corretto proseguimento del progetto ed il raggiungimento dell’obiettivo finale.
La mente umana di una singola persona può ipotizzare un numero ridotto di attività, relazioni, ed interconnessioni, che sono necessarie per il raggiungimento di un buon risultato. Per questo motivo è preferibile paventare le attività insieme al proprio team, oppure insieme agli stakeholder. Tramite un lavoro di gruppo è possibile andare a individuare con maggiore precisione le ‘’ tasks’’, evidenziando le relazioni e interconnessioni necessarie
Per raggiungere questo obiettivo è utile creare un meeting di tipo ‘’Brainstorming’’ dove ognuno può liberamente manifestare il proprio pensiero. Non mi sto a dilungare come si fa un Brainstorming perché in realtà nessuno in azienda lo modera come si dovrebbe, cioè senza giudizio. E’ comunque la tipologia di meeting più adatta per riuscire a ‘’buttare giù’’ un po’ di idee. E’ opportuno prendersi del tempo per questa attività, uno o due meeting. Questo serve per vagliare tutte le ipotesi e non ritrovarsi a sei mesi dall’inizio del progetto con una attività non pianificata e per il quale non c’è budget. Un consiglio, a seguito del Brainstorming (prima del secondo meeting) creare una Work Break Down Structure, ossia il flusso delle attività (pensatelo come una sorta di diagramma di flusso). Dovete immaginare tutto il flusso di progetto partendo dalla fine e arrivano fino al momento della pianificazione mettendo in ordine tutte le attività. Così facendo vi verranno in mente altre attività da mostrare al secondo meeting, ed in occasione di quest’ultimo arricchirete o varierete ancora la WBS (parlerò di questo in altro articolo).
Nel momento della definizione delle attività è importante anche individuare il cosiddetto ‘’Effort’’ cioè il tempo necessario per l’esecuzione del compito, ed è importante specificare quale deve essere, e come deve essere, il ‘’Deliverable’’. Per Deliverable si intende il risultato che deve essere prodotto al temine di quella specifica attività, e può essere un documento, un disegno, una relazione, un grafico, ecc….
In questo articolo vi allego il link del nostro file exel che contiene una nuova scheda: Tasks list. In questa scheda metterete tutte le attività che avete selezionato dal Brainstormig e che saranno la base dati per la WBS. Come vedete le attività sono già numerate, pertanto potete iniziare mettendole già in ordine. A termine del secondo meeting andrete e sistemarle (se la ritenete un’attività di valore…)
Ps:
vedrete un esempio di ‘’Task list’’ di un mio progetto personale 😉
https://drive.google.com/file/d/19ObuOx8mdHJm7xRddnUTo5ojTK5XWb_k/view?usp=sharing