La metodologia del project management nell’operatività del Product Manager. Pianificazione- Parte 4 : Ultimi dettagli.

Giunti a questo punto abbiamo sviluppato il grosso della pianificazione strategica. Ora è necessario completare il tutto con:

-gestione del rischio

-comunicazione

Come avevo anticipato, con questi articoli parliamo di un approccio quotidiano al lavoro. Nel caso di progetti complessi è necessario formalizzare ogni singolo step, compresi questi ultimi due, ed adottare gli strumenti necessari per la gestione del rischio e il piano di comunicazione.

E’ utopistico pensare che un progetto possa filare liscio. Difatti sicuramente emergeranno dei problemi che possono inficiare i risultati attesi. Tipicamente i problemi che possono emergere sono:

1) errata definizione del bisogno e quindi del progetto

2) ritardo nelle attività

3)  problemi di natura tecnica (vincoli meccanici elettronici che possono emergere solo con lo sviluppo)

4) aumento dei costi ipotizzati

Il mio consiglio è quello di redigere una lista dei problemi che possono emergere e pensare già ad una soluzione per quei problemi che possono inficiare maggiormente i risultati. Per gli altri problemi si possono scegliere i principi da utilizzare per trovare una soluzione (questo per evitare di ritardare troppo lo start del progetto).

Nella mia esperienza ho imparato che per uscire da situazioni critiche servono quattro cose:

  1. Avere ben in mente l’obiettivo finale e cosa serve per raggiungerlo;
  2. Semplicità e tempo: per risolvere il problema trovare la soluzione più semplice che consenta di uscire dalla situazione nel minor tempo possibile;
  3. Privilegiare l’efficacia alla efficienza;
  4. Ottimismo e serenità. NO ANSIA;

Al link potete trovare la sheet con la gestione del rischio.

https://drive.google.com/file/d/19ObuOx8mdHJm7xRddnUTo5ojTK5XWb_k/view?usp=sharing

Un’altro punto fondamentale è la gestione della comunicazione.

 Essendo leader di progetto dovete gestire molto bene la comunicazione e far circolare le informazioni nel modo corretto. E’ importante che le informazioni arrivino ai diretti interessati. Cercate di evitare che si creino dei colli di bottiglia o che tra le diverse funzioni avvenga una comunicazione indiretta tipo ‘’telefono senza fili’’. Le informazioni devono essere veicolate dalla sorgente al ricevente in maniera diretta, riducendo così la manipolazione dell’informazione e la perdita di dati. Stabilite inoltre la ‘’catena del comando’’ e assicuratevi che la gerarchia sia chiara. Non sapere chi deve prendere certe decisioni è segno di scarsa organizzazione e mancanza di leadership. Questi ultimi aspetti erano un capo saldo del comando militare del Generale Patton.

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