La metodologia del project management nell’operatività del Product Manager. Ideazione- Parte 1 : conoscere il ‘’campo di battaglia’’.

Nel precedente articolo ho evidenziato l’importanza di adottare un approccio tipico della gestione di progetto. L’importanza di questa metodologia serve per garantire un output di lavoro di qualità elevata (high performance) e la contemporanea gestione di più progetti (multitasking).

Qualsiasi attività può essere vista come un progetto. Talvolta può essere utile formalizzare tutti gli ‘’steps’’, altre volte è sufficiente averli in mente, dipende dalla complessità del progetto/attività o missione.

Molti testi partono subito con una ampia descrizione delle fasi di progetto. Io preferisco invece scegliere una strada più generica e semplice per fissare sin da subito i pilastri del ragionamento:

  • IDEAZIONE
    • Concepimento del progetto
    • Definizione dell’obiettivo
  • PIANIFICAZIONE
  • ESECUZIONE
    • Controllo e reporting
  • CHIUSURA E VALUTAZIONE PROGETTO

Ora andremo a dettagliare e spiegare la fase di IDEAZIONE, cioè il concepimento e la definizione dell’obbiettivo. A mio parere è la fase più difficile perché si deve essere certi di ciò che si vuole e avere una chiara visione dell’obiettivo. Fidatevi, nei progetti complessi di media lunga durata non è affatto semplice avere una visione chiara.

IDEAZIONE

Regola n.1

Non si può creare un buon progetto se non si ha una approfondita conoscenza del campo.

Come leader di progetto è essenziale che il product manager conosca l’ambiente in cui opera, addentrandosi dentro tutti gli aspetti del ‘’campo di battaglia’’. Questo gli consentirà di avere una ‘’visione d’insieme’’. Non è fondamentale che conosca ogni singolo dettaglio, in quanto questo è un compito dei singoli attori che saranno incaricati delle varie attività (principio di decentralizzazione del comando).

Perché parlo di ‘’principio di decentralizzazione del comando’’??  Se ci si addentra troppo nei dettagli di ogni singola attività succede che i tempi si allungano enormemente, ed inoltre si rischia di perdere la capacità di visione d’insieme. Non per ultimo, la mente umana è in grado di gestire contemporaneamente 5-6 attività, i più bravi arrivano a 10 attività. Ad ogni modo, se qualcosa andasse storno, è probabile che il PM gestendo tutte le attività nei dettagli, rischi di perdere il controllo della situazione. Per tale motivo si deve decentralizzare il comando. I dettagli devono essere curanti dagli incaricati delle singole attività. In questo modo il PM può mantenere una visione strategica e agire con fermezza quando sarà necessario. Rimando ad un’altro articolo questa discussione.

Come conoscere il campo di battaglia??

  1. Leggere articoli, libri, siti sulla materia
  2. Parlare con opinion leader
  3. Porre domande ai colleghi che possono avere delle esperienze e conoscenze
  4. Cerca di capire quali sono i fattori critici di queste materia (fai una lista)
  5. Definire quali tra questi fattori sono quelli più complessi e che devono essere approfonditi

Fare molte domande a chi ha più esperienza è il metodo migliore per ampliare la propria conoscenza sull’ oggetto del progetto. Anche le domande che possono sembrare stupide sono molto utili perché aiutano a chiarirsi i dubbi.

Molte persone si sentono a disagio a fare domande perché hanno paura di sembrare incompetenti, stupide o inferiori ai propri colleghi. Bisogna fregarsene, perché l’unica cosa che conta è portare a termine il progetto con successo mantenendo la high performance (miglior risultato possibile).

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